LA SERLIANA  

                                        Associazione culturale

 

 

Venerdì  1° Dicembre  2017    h.17.00

L’incontro del sabato

El Pintor del Rey: Diego Velázquez

 

Incontro a cura della la dott.ssa T. Daga

Prenotazione obbligatoria allo 06-452215171

 

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b6/Self-portrait_by_Diego_Vel%C3%A1zquez.jpg/220px-Self-portrait_by_Diego_Vel%C3%A1zquez.jpgL’opera e la vita del pittore andaluso Diego Velázquez (1599-1660), uno dei grandi protagonisti del siglo de oro spagnolo insieme a Murillo, Zurbaran, Cervantes e Lope de Vega, sono l’occasione per guardare ad uno dei periodi più interessanti della storia della Spagna, il Seicento. Un secolo di forti contrasti in cui, paradossalmente, all’inarrestabile declino politico ed economico dell’impero spagnolo corrisponde una straordinaria fioritura artistica e culturale, in cui lo slancio di grandi mistici e l’ironia distaccata dei letterati s’intreccia con l’enfasi e il gusto del Barocco.

Il secolo si apre con l’eredità lasciata dal fallimento del sogno di Filippo II di affermare il dominio spagnolo su tutta l’Europa, e si chiude con l’inesorabile declino di quel grande impero che andava dalle colonie americane all’Olanda, dal Viceregno di Napoli a Milano e al Portogallo, impero che si sgretola sotto la spinta di forze nuove e per la palese incapacità dei suoi governanti di riformare il paese e di conciliarne le tante diverse anime. I successori di Filippo II - Filippo III, come suo figlio Filippo IV- si dimostrarono sostanzialmente incapaci di governare una così complessa e articolata realtà e la loro inettitudine è anche l’evidente espressione del fallimento di quella politica dei matrimoni incrociati tra Asburgo e Borboni che finì con deteriorare la dinastia.

In questo scenario l’opera e la vita di Diego Velázquez - tra Siviglia, Madrid e Roma - acquistano tutta la forza di chi, con lucida intelligenza e donchisciottesca malinconia, ha saputo interpretare il proprio tempo, in particolare in quei ritratti in cui, con impeccabile virtuosismo, compaiono tutti i protagonisti di questa corte affollata di sovrani malati e melanconici, di personaggi picareschi e avventurieri che avrebbero dirottato verso la rovina il grande impero spagnolo (T.D.)