LA SERLIANA  

                                        Associazione culturale

 

 

Venerdì  26 Gennaio  2018    h.17.00

Gli Incontri del venerdì

Il mondo in una stanza

Breve storia del secolo d’oro della pittura olandese

 

Incontro a cura della la dott.ssa T. Daga

Prenotazione obbligatoria allo 06-452215171

 

 

 

http://4.bp.blogspot.com/-ZGlTieEA-ZU/UKdMpB38YlI/AAAAAAAACs0/U9MPc02_O9A/s640/1+samuel_van_hoogstraten_les_pantoufles.jpgUno dei temi più popolari dell’arte olandese del ‘600 è costituito dalle scene di genere, ovvero dipinti che rappresentano momenti di vita quotidiana. Gran parte di queste opere sono ambientate in interni e costituiscono veri e propri spaccati di realtà, in cui ogni particolare è descritto minuziosamente.

 

Il loro studio è l’occasione per conoscere più da vicino alcuni degli artisti che, oltre Vermeer, seppero esprimere l’approccio fondamentalmente visivo ed empirico verso la realtà dell’operosa società olandese del tempo.

 

Un’arte che nasce dalla particolare situazione storica che in questo periodo vive l’Olanda, la principale regione di quei Paesi Bassi del Nord a maggioranza calvinista che - dal 1581- conquistarono l’indipendenza combattendo contro il dominio della Spagna cattolica.

La giovane repubblica olandese, per tolleranza religiosa e opportunità economiche, divenne per tutto il Seicento crocievia privilegiato di mercanti, artigiani, filosofi e uomini di scienza provenienti da tutta Europa. In questo contesto è la borghesia a dominare il mercato dell’arte e a dare impulso ad una smisurata produzione di opere, prevalentemente di piccolo formato, dove va in scena il quotidiano.

 

Non resta che entrare in queste “stanze” dipinte da grandi maestri del genere, come Carel Fabritius o Samuel Hoogstratten, per scoprire il significato che hanno le cose in questo mondo ordinato e lindo, dove “la ricchezza è senza vanità, la libertà senza insolenza, le imposte senza vessazioni, né miseria. (T.D.)